Un semplice esame del sangue basta per diagnosticare la Leucemia Linfatica Cronica?

Molti pazienti con Leucemia Linfatica Cronica (LLC) non presentano alcun sintomo evidente al momento della diagnosi e la loro malattia viene scoperta accidentalmente, di solito dopo un semplice esame del sangue che il medico ha prescritto per un altro motivo.1(a) Tuttavia per confermare definitivamente la diagnosi di LLC sono necessari esami del sangue specialistici di approfondimento e non bastano quelli prescritti comunemente per controllare lo stato di salute generale.2a Scopriamo allora quali valori del sangue possono sollevare il sospetto di LLC e quali sono gli esami necessari per effettuare una vera e propria diagnosi. 

Quali esami del sangue potrebbero sollevare il sospetto di LLC? 

Un comune esame del sangue che potrebbe indicare la presenza di LLC è detto “emocromo completo”: si tratta di un esame molto semplice che consiste nell’analisi di un campione di sangue prelevato da una vena del braccio, con l’obiettivo di contare il numero delle cellule in esso presenti.1(b) Le cellule del sangue che vengono contate nell’emocromo sono i globuli rossi (incaricati di trasportare l’ossigeno)3(a), i diversi tipi di globuli bianchi (che combattono le infezioni)3(b) e le piastrine (che servono a controllare i sanguinamenti)3(c)

Quando i risultati dell’emocromo devono far sospettare la presenza di LLC? 

Il parametro dell’emocromo da tenere d’occhio quando si parla di LLC è il numero di un particolare tipo di globuli bianchi detti linfociti. Se questi sono troppi (più di 5.000 per millimetro cubo) e non diminuiscono nel tempo, potrebbe esserci il sospetto di una LLC.1(c)-2(b) 

Tuttavia, è bene sottolineare che l’aumento del numero di linfociti può avere anche altre cause, molto più banali (per esempio la presenza di un’infezione in corso). Per questo motivo non bisogna farsi prendere dal panico ed è importante affidarsi al proprio medico per la corretta interpretazione dei risultati: prescriverà ulteriori esami di approfondimento o una visita dallo specialista in ematologia.4(a) 

Quali altri esami di approfondimento potrebbe prescrivere il medico a fronte di alterati valori dell’emocromo? 

In caso i risultati dell’emocromo siano sospetti, il medico può prescrivere esami del sangue specialistici di approfondimento, che chiariranno se la causa dell’aumento del numero di linfociti è proprio la LLC. 

Mediante questo tipo di esami è possibile effettuare l’immunofenotipizzazione dei linfociti presenti nel sangue. Questa parola complicata indica la ricerca di particolari proteine sulla membrana dei linfociti, che possono orientare verso una diagnosi di leucemia.4(b) Gli esami di immunofenotipizzazione prevedono l’impiego di particolari anticorpi, capaci di legarsi in modo selettivo alle proteine leucemiche sulla superficie delle cellule malate, segnalando così con una “etichetta molecolare” i linfociti anomali.1(d) 

Gli esami che consentono di effettuare l’immunofenotipizzazione dei linfociti sono l’immunoistochimica (che prevede l’osservazione al microscopio del sangue trattato con gli anticorpi) e la citometria di flusso (nella quale il sangue trattato con gli anticorpi è analizzato da una particolare apparecchiatura di laboratorio che lo analizza e rileva automaticamente le cellule leucemiche, ossia quelle “etichettate” dall’anticorpo specifico, contandole).1(d) 

Gli esami del sangue sono sufficienti per diagnosticare la LLC? 

Secondo le linee guida dell’Associazione Europea di Oncologia Medica (ESMO), gli esami del sangue specialistici che abbiamo descritto in precedenza sono sufficienti per effettuare la diagnosi di LLC. Infatti, è sufficiente rilevare, mediante la citometria di flusso, >5.000 linfociti leucemici per millimetro cubo di sangue per avere la certezza che si tratti proprio di LLC.1(c)-5(a)  

Secondo le linee guida della società europea di Oncologia Medica (ESMO), nella maggioranza dei pazienti, è inopportuno ricorrere a esami più invasivi come la biopsia dei linfonodi o del midollo osseo, che possono invece rivelarsi utili per la diagnosi solo quando l’immunofenotipizzazione non fornisce informazioni chiare e dirimenti. 5(b) 

IT-13993

Bibliografia 

  1. American Cancer Society. Chronic Lymphocytic Leukemia Early Detection, Diagnosis, and Staging. https://www.cancer.org/content/dam/CRC/PDF/Public/8681.00.pdf
  2. AIRC. Leucemia linfatica cronica. https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/guida-ai-tumori/leucemia-linfatica-cronica-2
  3. American Cancer Society. Understanding Your Lab Test Results. https://www.cancer.org/content/dam/CRC/PDF/Public/7174.00.pdf
  4. ISSalute. Leucemia linfatica cronica (LLC). https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/l/leucemia-linfatica-cronica-llc
  5. Eichhorst B, et al. Ann Oncol. 2021 Jan;32(1):23-33.